Fare torte e dolci per bar, pub e locali - vendere torte e dolci

Avete mai pensato di fare delle torte e venderle ai locali?
Una mia amica lo fa, e le vende a circa 20€ l'una.
Fatevi i vostri conti, calcolate quanto spendete per gli ingredienti di una torta, andate in una pasticceria e guardate a quanto vendono le torte in modo da poter offrire un prezzo competitivo, poi andate in un bar all'ora di pranzo o in un locale la sera, ordinate una fetta di torta, fate due conti in base a quanto è il loro margine di guadagno e fate la vostra proposta.

38 commenti:

  1. Ciao. sono brava a fare i dolci e sto pensando di cominciare a vendere torte ai pub..ma come si fa? nel senso, come devo presentarmi ai gestori e cosa devo chiedere esattamente? Grazie.

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  2. Prima di tutto dovresti spedirmi una torta, così ti posso dire quanto sei brava.
    Per il resto non saprei, ti coniglio di provare a chiedere nei posti che frequenti solitamente, magari ti viene più facile, insomma non c'è una richiesta standard, tanto mica firmate un contratto, ti devi solo proporre, magari proponiglielo come un esperimento o come una novità che i clienti possono gradire, oppure vai lì con un tuo dolce glie lo fai assaggiare e saranno tutti in tuo potere. yo

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  3. Grazie, farò così..inizierò dai pub che frequento :)

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  4. mmmmmmmmmmmmmmmmm dato ke nn so cs dire xkè nn ho letto niente è: HARRY POTTER 4 EVER!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  5. Harry Potter to you Harry Potter to you!!!!!

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  6. ma che bella sta cosa....
    mhhhh ci proverò... proporrò il mio salame al cioccolato :)

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  7. questione torte:
    ho sentito di molte persone che lo fanno, ma non le conosco personalmente. comunque nessuna era di milano, ma tutte di paesi piccoli. (quindi magari erano accordi tra parenti e amici etc...)
    questa ragazza che conosco invece lo faceva (o lo fa, non la vedo più) per un wine bar in una zona molto centrale di milano. so che lei conosceva uno dei camerieri, quindi in qualche modo le è stato più facile chiedere ai proprietari.

    ad ogni modo: eccovi un paio di suggerimenti (non conosco bene la situazione "torte" ma mi aiuta l'intuito)
    - farle per i bar che fanno colazioni è molto più difficile, perchè i bar si fanno portare dalle industrie artigianali dolciarie le brioches la mattina, quindi se hanno bisogno di torte è probabile che le trovino dalle stesse industrie.
    - anche per i ristoranti penso sia difficile, dato che hanno la cucina e se vogliono delle torte se le fanno loro.
    - dovete chiedere quindi a locali che non vendono prodotti dolci e che non hanno la cucina, quindi pub, locali serali, wine bar etc...
    -potete chiedere anche ai bar che servono piatti caldi , solitamente hanno una cucina senza forno adatta per fare soltanto primi o panini.

    poi chiedere è gratis, quindi chiedete a chiunque e vedete come va.
    per leggi varie etc etc non so nulla, sicuramente ci sono delle restrizioni, ma i controlli non sono così severi, ad ogni modo è il locale che se ne occupa.

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    1. fino a che non vi becca la asl che allora vi spacca il culo

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    2. fatti i cazzi tuoi!!!!!

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  8. Sono brasiliana de 32 anni.Come faccio per trovare lavori per weekend?
    Io habito a Somma Lombardo.

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  9. Nessuno menziona che legalmente servono controlli igenici e in caso contrario sono multe salate?
    Così, tanto per informazione...!

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  10. piu' che multe salate...il locale che le vende potrebbe anche rischiare di chiudere!!!

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  11. amo fare i dolci e l-idea sarebbe per me grandiosa ma temo che ci siano dei vincoli e problemi con le regole di igene...nel senso nemmeno i bed&breakfast possono cucinare torte per i loro clienti....a scuola non si possono piu portare torte o cose fatte in casa ma solo preconfezionate...quindi temo vi siano degli ostacoli...

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  12. Quoto i controlli igienico sanitari! Ma dico, va bene essere creativi ma almeno un minimo di logica! Dove esiste che io faccio una torta, la porto in un pub e quelli me la comprano???? Ammesso che lo facciano. Ok, un pub compra la mia torta e ve la serve ai tavoli... lo sapete che ho due gatte in casa? Peli che volano, ecc, ecc! Allora, la volete ancora la mia torta?

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    1. imbecille dl cazzo!!!!se tu useresti la logica come dici se devi preparare dolci o cos altro non credo proprio ke li prepari avendo animali in casa!!!o vai da un amico oppure porti gli animali in un altra stanza (pulisci x bene la cucina )e il gioco è fatto!!!!

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  13. se ci sono persone che lo fanno significa che qualche locale le compra e le vende: quindi esiste. Lo so che questo è un mondo brutto e non superigenico, ma "è brutto sporco ed illegale" è molto diverso da "non esiste".
    E poi superare i controlli delle asl è un problema del locale, non vostro, se vogliono le vostre torte sapranno come sbrigarsela.

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  14. ma andate a cagare con queste torte!!!

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    1. ma vai a cagare tu, imbecille!

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  15. ma infatti è antiigenico e poco remunerativo, oltre che troppo rischioso per le responsabilità che si hanno... lo puoi fare giusto in qualche paesino di campagna...

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  16. c'è gente troppo negativa. Qualcuno ha dato un suggerimento. In alcuni casi può funzionare, in altri no (per i controlli e ostacoli vari). Chi vuole provare provi, magari gli va bene. Sono sicuro che qualche locali dolci di produzione artigianale li prenderebbe.Se a qualcuno non piace questa idea semplicemente non la faccia.

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  17. io sono un po capace di fare torte ma a chi le vendo???

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  18. chi parla dell'igiene ha sicuramente ragione, tuttavia molti gestori se ne infischiano, per esempio c'era l'alimentari sotto da me che vendeva torte fatte in casa dalla nonna... Il sistema di vendere le torte fatte in casa ad attività commerciali è sicuramente per niente igienico, ma è anche un dato di fatto che molti gestori se ne fregano...quindi se siete capaci provate!

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  19. io faccio biscotti al vino con semi di finocchio ed anice ...da paura. sono sicuro che vendendo ad amici e colleghi riuscirei ad alzare qualche centinaio d'euro al mese...ma ho paura che magari se qualcuno poi si sente male...qualcuno che non mi conosce bene...possa poi accusarmi di scarsa igiene e le successive conseguenze

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  20. è semplicemente un'idea insensata:
    chiunque somministra alimenti e bevande è tenuto a) a registrare gli acquisti (voi dovreste fatturare ciò che vendete, potete?)
    b) a rispettare elementari norme igieniche che sono controllate dalle asl (dimensione e requisiti del laboratorio,macchinari,rintracciabilità delle materie prime etc).avete un laboratorio?
    per non parlare delle possibilità di tossinfezioni abbastanza frequenti soprattutto d'estate quando si "gioca" con le uova (ho letto tiramisù?).chi si assume la responsabilità di un'eventuale denuncia con conseguente chiusura del locale? vabbè che l'Italia è il Paese dell'arrangiarsi ma fino ad un certo punto...ma veramente pensate che una pasticceria ha prezzi più alti dei vostri perchè è disonesta? o non è forse perchè PAGA LE TASSE, HA STRUMENTAZIONI COSTOSISSIME, PAGA I DIPENDENTI E QUINDI CREA LAVORO, PAGA I CONTRIBUTI, GARANTISCE UN PRODOTTO DALLE CONTAMINAZIONI PERCHE' EFFETTUA A PAGAMENTO I CONTROLLI SANITARI HACCP... ma dove vivete ?io abito in un paesino di campagna ma ste c...ate non le penso proprio.

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    1. io ho mangiato una torta di una pasticceria "che dovrebbe garantire il prodotto da qualsiasi contaminazione " ma guarda un po :"ho preso una bellissima INTOSSICAZIONE!"dove sono questi controlli x cui pago cosi' tanto un dolce? Sicuramente meglio i miei fatti in casa oltre che genuini off intossicazione!!!gia' sperimentati!

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    2. bravo, bravissimo hai detto le cose essenziali..........se non volendo vanno in mano a una asl , allora si che gli spacca il culo

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    3. sabrina,mo pure qua tu e le norme,ma vatti a fare una passeggiata e lascia in pace chi spera di lavorare!!!

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  21. MI SA CHE SABRINA TIENE UNA PASTICCERIA

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  22. non credo che sia così complicato, io non ho nessun tipo di autorizzazione o altro eppure a dicembre il comune dove abito oragnizza, come tutti i comuni, i mercatini natalizi e la pro-loco mi ha chiesto, sapendo quanto mi piace e che sono brava, di allestire uina bancarella dove vendere le mie torte fatte nella mia cucina...sanno che non sono una pasticcera eppure dicono che non ci sono problemi.......

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  23. Sabrina ha scritto le stesse cose che avrei voluto dirvi io, effettuando il tirocinio universitario presso il servizio di igiene alimentare.
    Purtroppo (anzi, per fortuna) il problema risiede nella tracciabilità del cibo che viene acquistato dal cliente, dalla sicurezza dell'utilizzo di standard igienici adeguati (che nessun privato potrà mai garantire legalmente) e via discorrendo.
    Poi che alle sagre si allestiscono bancarelle con prodotti fatti in casa è un altro discorso su cui non so darvi delucidazioni precise, ma un'attività permanente come un pub non può assolutamente accettare cibi del genere, pena sanzioni amministrative molto salate ed eventuale chiusura del locale.

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  24. io facevo torte e pasticcini a casa su prenotazione ma non per locali ,gente che meli richiedeva e glieli facevo freschi e cmq nn e che dv andare dalla finanza a dire che teli fai a casa stai zitto e basta !!!fate certe domande stupide e ovvio che se le vendi nei bar sei contro legge svegliatevi !!!

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  25. Grande Sabrina, per tutti quelli che vorrebbero vendere le torte fatte in casa andatevene in Inghilterrra dove cio' è possibile legalmente oppure apritevi una pasticceria e mettetevi in regola e create piu' nero di quello che c'è togliendo lavoro a noi pasticcerie, grazie

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  26. Pampurio:
    Io ho chiesto ad alcuni Bar che conosco e dopo aver assaggiato le mie torte sono disposti a comprarle.
    Lo sapete che se avessi tempo di farle facendo due conti guadagnerei quasi 800.00€ al mese lavorando mezza giornata?

    Lo sapete che a settembre finisco nella lista dei disoccupati con due figli da mantenere e l'affitto da pagare?

    Quindi:_
    FNK la legge Italiana che mi metto a fare questo mestierino, finora facendo la brava persona ho sempre rimesso di tasca mia, visto che l'Italia è un paese di deficenti governati da chi si meritano, adesso basta, passo dalla parte dei furbi, in questo paese sono quelli che se la passano meglio.

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    1. bravo, più onesto si è e più ci viene messo nel c....
      ai nostri figli cosa diamo da mangiare? aria? e poi ci sono locali dove le cose fanno schifo, intanto le vendono fregando la gente anche sull'aspetto igienico...

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  27. MI PIACE QUESTO ARGOMENTO !!! PENSO SIA ABBASTANZA REMURENATIVO.. OLTRE AI PUB SI PUO' CHIEDERE ANCHE AI B&B, HOTEL.. I DOLCI E COMUNQUE TUTTI I PRODOTTI FATTI IN CASA, SONO SEMPRE APPREZZATI E PENSO CHE UNA DONNA DI CASA, UNA MAMMA, NON HA BISOGNO DEI CONTROLLI DELLE ASL...QUELLO è SOLO UN'ALTRO BUSINESS PER LO STATO LADRO !!! NON ABBIATE PAURA, PROVATE E ANDATE AVANTI.. NON FIRMATE MICA DEI CONTRATTI !!! Buon proseguimento, Mario Guercio

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  28. tUTTI QUELLI CHE DICONO CHE NON SI PUò FARE TEMONO LA CONCORRENZA ( VEDI PASTICCERIE) CHE ORA SI STANNO CIMENTANDO IN TORTE DI PDZ, CON RISULTATI PENOSI!!! pERò è VERO CHE NON SI PUò FARE NIENTE, LE LEGGI CI SONO E SI SA CHE LE DEVONO RISPETTARE SOLO I POVERACCI, PERCIò L'UNICA è FARSI CONOSCERE ED ANDARE AVANTI COL SOMMERSO, INUTILE CHIEDERE A BAR E PASTICCERIE, SI RISCHIA PURE UNA DENUNCIA ALLA FINANZA.

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