Come lavorare nel campo dell'arte dipingendo e lavorando per una galleria

Ciao luca. che lavoro fai?
-mmm...pittore..-
da quanto?
-per me da sempre...ma come lavoro..credo dal 2002..-
come lo hai trovato?
-mi e andata di culo!...cioè, avevo appena finito di decorare un locale e il mio attuale gallerista, entrando per pranzare, chiese chi fosse il tipo che aveva disegnato su i muri del locale..ed eccomi qui..-
come si svolge il tuo lavoro?
-arrivo in studio per le 10:30, caffè, torcituro, e poi inizio a disegnare...
se esce qualcosa di convincente, continuo..altrimenti, passo ad altre forme di espressione..computer, fotografie, insomma conduco i miei esperimenti..fino alle 19:30,in realtà il mio studio e ubicato all'interno di un spazio che vende e produce mobili, oggetti d'arte, modernariato ecc...quindi svolgo anche altre attività, es. ho ideato, progettato e disegnato, il sito, e da me viene curato e aggiornato...ma non solo, ho studiato fotografia, mi occupo anche di questa sezione, shooting, ecc. oltre che di restyling su mobili..perciò di distrazioni ne ho in quantità industriali...-
cosa ti piace?
- direi più che altro la libertà espressiva che ho...ma anche il fatto di avere a disposizione materiali e attrezzatura..-
che altri lavori hai fatto in passato?
-i più svariati, dal muratore all'imbianchino, in fabbrica, grafica pubblicitaria, educatore..-
con questo lavoro guadagni bene?
-si, credo di si...certo non posso permettermi un viaggio orbitale sulla stazione internazionale, ma mi prendo le mie soddisfazioni...-
cosa hai studiato?
- ho fatto l'Istituto Statale d'arte applicata di Monza, mi sono diplomato con borsa di studio, e poi ho fatto Brera, scultura.-
viaggi per lavoro?
- si spesso-
dove sei stato per lavoro?
- Londra, New York, Parigi, Amsterdam, Berlino, Basilea, ma anche in Italia, spesso seguo gli eventi artistici, come le fiere, basel art fair, miami art, frieze art fair in london, oppure visito musei e gallerie, come la Tate Modern di Londra, oppure la Saatchi Gallery, ma ho viaggiato anche per mie esposizioni-
consigli a chi volesse fare questo lavoro? a parte avere culo.
- avere culo, mmm...e sbattersi in generale, cioè provarci..nel mio caso, disegnare tanto..-
artisti che ti piacciono di più in questo momento?
- come scultori, solo due fino ad ora mi sono rimasti dentro, ovviamente per motivi diversi..Michelangelo, la potenza delle masse nello spazio..e Canova, per come riesce a far interagire le superfici...il massimo...mentre come pittori la lista si fa più lunga..Hans Giger, un malato di mente visionario,autore delle scenografie del film "Alien" di Ridley Scott, è un grande perchè ha già visto cosa ci riserverà il futuro, quando le biotecnologie saranno in simbiosi con il nostro corpo...Stefan Hoenerloh, iperrealista, che disegna paesaggi urbani, neoclassici, semi abbandonati, in una Berlino post atomica, Alejandro Quincoces, con le sue vedute di new york..-
hai studiato qualche artista in particolare? sei interessato o legato a qualche artista in particolare?
-il primo pittore che conobbi, fu proprio Hans Giger, ero alle superiori e stavo preparando la tesi sul movimento artistico CYBERPUNK..quando venni a conoscenza di una mostra in centro di questo pittore...andai a vederla, e rimasi incantato..è un artista che usa l'aerografo..per intenderci, quello con cui fanno i disegni sulle carrozzerie delle macchine...il risultato era impressionante, sembravano fotografie, sconvolgenti, c'erano anche modelli di sedie e tavoli da lui ideati...DA PAURA, un genio che riusciva a spiegare cosa succederà..come Leonardo aveva visto il futuro, e dai suoi contemporanei mai capito...anche Giger, ci stava mostrando il futuro..decisi allora di vedere tutto di questo grande artista, lo inseguii per l'Europa a caccia di cataloghi inediti e opere che non avevo ancora visto, osservandole studiandole a fondo, provando a copiarlo, e sperando di avvicinarmi almeno da lontano..sono legatissimo a questo artista, perchè riassume il concetto di artista, un artista vero è solo uno strumento col quale il suo pubblico riesce a vedere attraverso o mediante...mi capisci, il quadro è un buco dove si passa direttamente in un altra dimensione, e cioè, l'immagine del quadro stesso..ok? godo quando le persone ci rimangono davanti ai miei quadri..è come se io dessi loro la chiave per viaggiare..è un discorso lungo, spero che tu abbia capito..-

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